MSC Cruises testa il biocarburante: esperimento Eni riuscito sulla MSC Opera
MSC Cruises ha completato con successo, insieme al gruppo energetico italiano Eni, una sperimentazione di biocarburante sulla MSC Opera — un passo verso la riduzione delle emissioni della flotta esistente.
13. Maggio 2026
MSC Cruises ha completato con successo un test con biocarburante sulla MSC Opera insieme all'azienda energetica italiana Eni. Il progetto mira a ridurre le emissioni nell'esercizio delle navi.
Di cosa si tratta
Nel test è stato impiegato un biocarburante ottenuto da materie prime rinnovabili o derivate da rifiuti. Questi carburanti possono essere utilizzati nei motori navali esistenti senza grandi modifiche e sono in grado di ridurre significativamente l'impronta di CO₂ rispetto al gasolio navale tradizionale.
Perché è importante
Il settore delle crociere è sotto pressione per ridurre le proprie emissioni. Mentre le nuove costruzioni puntano sempre più su GNL o metanolo, la grande domanda è come rendere la flotta esistente più rispettosa del clima. I biocarburanti sono considerati una soluzione ponte fondamentale in questo senso: funzionano su navi che sono già in servizio da anni.
Inquadramento
Il test si inserisce in una serie di prove con biocarburanti condotte da diverse compagnie di navigazione. Per un utilizzo su larga scala, disponibilità e prezzo rimangono fattori decisivi: i carburanti sostenibili sono ancora significativamente più costosi del combustibile fossile pesante.