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Crociera con cane: quale compagnia di crociere permette ai quattrozampe di salire a bordo?

Una crociera con il cane non è una favola: su una sola nave al mondo i quadrupedi sono ufficialmente ammessi. Più consigli su pensioni per cani per il periodo a bordo.

13. Maggio 2026

Andare in crociera con il cane — è possibile? Sul 99% delle navi nel mondo no. Ma esiste un'eccezione straordinaria. Ecco la realtà.

La Queen Mary 2 — l'unica nave con il canile a bordo

La Cunard Queen Mary 2 (l'unica nave di linea transatlantica attiva al mondo) è l'unica nave da crociera al mondo a disporre di un pensionato ufficiale per cani a bordo — i Kennels on Deck 12. 24 posti per cani, gestiti dai Kennel Master di Cunard, con box individuali, passeggiata per cani e area giochi.

In concreto: la Queen Mary 2, essendo una nave di linea (Southampton – New York – Southampton), è concepita per viaggi più lunghi. I cani sono ammessi solo sulle rotte transatlantiche; sulle rotte crocieristiche (ad esempio nel Mediterraneo) il canile è chiuso.

Requisiti:

  • Microchip con standard ISO
  • Vaccinazione antirabbica aggiornata (di almeno 21 giorni)
  • Passaporto europeo per animali domestici o documenti di ingresso negli Stati Uniti
  • Tariffa speciale Cunard di circa 1.000 USD per cane per tratta

La prenotazione avviene direttamente tramite la compagnia di navigazione; i posti sono esauriti con 12-24 mesi di anticipo.

Perché i cani non sono ammessi sulle altre navi?

Motivi principali:

  • Normative igienico-sanitarie dell'IMO e degli Stati di approdo — molti porti hanno regole severe sull'ingresso degli animali
  • Passeggeri allergici a bordo — difficile da gestire con oltre 3.000 ospiti
  • Complessità delle rotte — in una crociera nel Mediterraneo di 7 giorni si attraverserebbero 6 o più paesi con diverse normative sull'importazione di animali
  • Impegno dell'equipaggio per la cura degli animali

Cani guida: un'eccezione

Diverso il discorso per i cani guida (cani di assistenza certificati): questi sono ammessi sulla maggior parte delle compagnie di crociera — Royal Caribbean, NCL, Carnival, Princess, Holland America, Cunard consentono l'imbarco dei cani di assistenza con prenotazione anticipata. Requisito: certificato rilasciato da un'organizzazione di addestramento riconosciuta. I cani da terapia non sono cani di assistenza in senso giuridico e nella maggior parte dei casi non sono ammessi a bordo.

Se il cane resta a casa — cosa fare?

Alternative concrete per i proprietari di cani:

  • Pensione per cani — le buone pensioni costano dai 25 ai 50 EUR al giorno. Per una crociera di 7 giorni, quindi, dai 175 ai 350 EUR. Prenotare con largo anticipo (almeno 6 settimane prima), soprattutto in alta stagione quando i posti scarseggiano.
  • Dog sitter a domicilio — tramite piattaforme come PawShake, Rover o Trusted Housesitters. Il costo è simile, ma il cane rimane nel suo ambiente familiare.
  • Familiari o amici — la soluzione più economica. Concordare in anticipo cosa è consentito (passeggiate, alimentazione, posto dove dormire).
  • Portare il cane con sé, ma scegliere una vacanza sulla terraferma invece della crociera — se il cane è indispensabile, un trekking in Norvegia o una casa vacanze in Toscana sono scelte più adatte a lui.

Cosa devono sapere i proprietari di cani sugli hotel nei porti di imbarco

Per raggiungere il porto di imbarco con il cane: molti hotel portuali (ad esempio a Genova, Hamburg, Kiel, Barcelona, Civitavecchia) accettano cani con un supplemento di 15-30 EUR a notte. Ad esempio, la catena Steigenberger a Hamburg e Kiel è dog-friendly.

Conclusione

Andare in crociera con il cane rimane anche nel 2026 un'esperienza del tutto eccezionale — l'unica opzione ufficiale è la Cunard Queen Mary 2 sulla rotta transatlantica. Per la maggior parte dei proprietari la soluzione più realistica è una pensione per cani ben organizzata oppure un dog sitter — e la crociera come momento di pausa tutto per sé.

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